Massimo Oresti, nato a Ceccano il 13 agosto 1968, e' stato una figura indimenticabile del calcio a 5 locale. Portiere dell'A.S. Sporting Club Rio Ceccano, e' stato uno dei principali artefici della promozione in Serie B di calcio a 5, difendendo i pali con coraggio e grinta per oltre tre stagioni.
Descritto dalla sua stessa squadra come "spericolato al punto giusto", Massimo era il tipo di giocatore che, quando era in giornata, poteva vincere le partite da solo. Non era solo un portiere: era il cuore della difesa, la voce che guidava i compagni, l'ultimo baluardo prima della rete.
Dopo aver appeso i guantoni al chiodo, Massimo non ha mai abbandonato il terreno di gioco. Ha ricoperto il ruolo di preparatore dei portieri al Ceccano Futsal e successivamente di allenatore alla Virtus, portando la sua esperienza e la sua passione alle nuove generazioni. La sua dedizione al calcio a 5 e alla comunita' sportiva di Ceccano lo ha reso una delle figure piu' stimate e rispettate del panorama sportivo locale.
Massimo ha lottato con la stessa tenacia che mostrava in campo contro un tumore che lo ha portato via il 2 agosto 2024. Ha affrontato la malattia con la dignita' e il coraggio che lo hanno sempre contraddistinto, circondato dall'affetto della sua famiglia e di una comunita' intera che lo amava.
Massimo non era solo un atleta e un allenatore. Era un amico, un padre, un punto di riferimento per chiunque lo conoscesse. Sempre disponibile, sempre con il sorriso, sempre pronto a dare una mano. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunita' di Ceccano, ma il suo ricordo vive in ogni campo da gioco, in ogni esultanza, in ogni parata che i giovani portieri del Rio Ceccano fanno pensando a lui.
I momenti che raccontano una vita dedicata al calcio e alla comunita'
Le parole di chi lo ha conosciuto, amato e rispettato
«Massimo era piu' di un compagno di squadra. Era quello che ti caricava prima della partita, quello che non mollava mai. Tra i pali era una sicurezza, nella vita un amico vero.»
«Come mister aveva una capacita' unica di farti sentire importante. Ogni giocatore per lui contava, dal piu' forte al ragazzino che aveva appena iniziato. Ci ha insegnato il calcio, ma soprattutto ci ha insegnato a essere uomini.»
«Ceccano ha perso un pezzo della sua storia sportiva. Massimo era il calcio a 5 di questa citta'. La sua assenza si sente ad ogni partita.»
«Alla sua terza stagione con il Rio Ceccano, e' stato uno dei principali artefici della promozione in serie B. Spericolato al punto giusto, se in giornata puo' vincere le partite da solo.»
Un torneo di calcio a 5 per ricordare Massimo, unendo sport e amicizia
Per onorare la memoria di Massimo, la comunita' sportiva di Ceccano ha organizzato un torneo memorial di calcio a 5 dedicato a lui. Un evento che unisce sport, amicizia e ricordo, esattamente come avrebbe voluto Massimo.
Il torneo rappresenta non solo un momento di sport, ma un'occasione per ritrovarsi, ricordare e celebrare i valori che Massimo ha incarnato per una vita intera: la lealta', lo spirito di squadra, il rispetto per l'avversario e l'amore incondizionato per il calcio a 5.
Tutti sono invitati a partecipare e a portare il proprio ricordo di Massimo sul campo.